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Quando richiedere un’analisi per il vostro business plan

Un qualsiasi progetto ha bisogno di una prima parte di profonda analisi, volta a individuare quali sono i punti di forza e gli svantaggi che possono stare dietro all’idea che avete in mente. Può essere che tale idea sia geniale, creativa e destinata a darvi tantissimi guadagni, ma tutto ciò può essere messo in crisi dalla totale assenza di un’analisi attenta e dettagliata del vostro  business plan.

Anche quando si tratta di un tipo di business online, ad esempio voi siete una escort Italia e volete promuovere la vostra attività imprenditoriale, potreste rivolgere la vostra attenzione a quelle compagnie che forniscono consulenza e aiuto ai professionisti. Se volete ampliare e diversificare la vostra offerta lavorativa, e sottolineare così i vostri interessi, le vostre passioni e i vostri servizi in quanto esperta accompagnatrice e intrattenitrice, questo è il momento giusto per farlo.

La concorrenza al giorno d’oggi è sempre più spietata e qualsiasi tipo di attività commerciale ormai necessita di una fase iniziale di analisi e piena comprensione dell’andamento di mercato, delle tendenze e preferenze dei consumatori, della tipologia di servizio più indicata e più richiesta nel breve periodo. È molto probabile che, senza questa tappa importante di progettazione e riflessione, i vostri introiti e guadagni siano nettamente inferiori rispetto a quanto sperato  o a quanto meritato. Capita a volte infatti che una escort Italia e s’impegna duramente nel suo lavoro, cercando di offrire una pluralità di servizi che siano di gradimento ai suoi clienti.

Il risultato però non sempre è equiparabile allo sforzo impiegato e al tempo speso per tentare di offrire un servizio di alta qualità ed efficienza. La mancanza di un’ analisi previa può compromettere la buona riuscita del vostro lavoro e danneggiare seriamente la vostra performance lavorativa. Come pensano i clienti oggigiorno? Su quale aspetto del vostro lavoro sarebbe meglio puntare per aumentare i vostri profitti? Quale lato della vostra esperienza lavorativa  da escort Italia dal http://www.escortitalia.com/ sarebbe meglio promuovere maggiormente? È utile effettuare delle convenzioni con altri partner lavorativi? Quale è il metodo di pagamento che più può andare a vostro vantaggio? Dove è meglio distribuire le risorse a vostra disposizione?

Queste sono alcune delle domande che è necessario porsi quando intraprendiamo un’attività ex-novo o quando ne prendiamo in gestione una che ormai si trova ad un punto morto. Anche la vostra accompagnatrice Milano sa bene che non  sempre è facile soddisfare i propri clienti e capire fino a fondo le loro esigenze e i loro bisogni: analizzare, riflettere e pensare a tutte le possibili variabili e richieste che potrebbero essere espresse dalla clientela o che potrebbero presentarsi durante il lavoro è l’unico modo per agire con astuzia e intelligenza, e non trovarsi impreparati davanti a quelle situazioni particolarmente difficili o problematiche.

Non abbiate paura di chiedere una mano alle compagnie che si occupano di analisi, consulenza e assistenza, poiché essere previdenti è un ottimo modo per rimanere sul mercato e stare al passo con la concorrenza. E vedere a poco a poco incrementare i frutti del vostro duro lavoro.

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In Coopertina

Vincitori della prima edizione del premio “A. Bacci” di Confcooperative Lucca, i ragazzi di Seform puntano all’innovazione. Per cambiare musica nel nostro Paese.

Dai 3 anni in su ecco tutti i corsi di Jam

Pre Kidz è il gruppo di bambini dai 3 ai 10 anni. Un’ora a settimana, da ottobre a maggio (ma ci si può iscrivere in qualsiasi momento), per classi di 5 o 6 bambini, con spettacolo finale.

Corsi Kidz/Teens dagli 11 ai 15 anni, divisi per livelli di conoscenza dello strumento: chitarra, basso, batteria, piano e anche canto. Novità di quest’anno il laboratorio Rock Band.

Il Triennio Accademico può fornire un diploma di scuola superiore e permette di accedere direttamente al Triennio di Laurea. Le lezioni si tengono dalle 17 alle 21 e ogni studente ha un piano di studi personalizzato.

Il triennio di Laurea in Musica Contemporanea è frequentabile nella sede di Lucca per i primi due anni, il terzo a Bologna, ed è riconosciuto a livello europeo come corso di laurea di primo livello.

Per più livelli sono previste borse di studio. Per informazioni contattare la segreteria alla mail o al telefono indicati in alto sotto il titolo.

Dieci anni fa l’associazione culturale, poi, nel 2008, la costituzione di una cooperativa: è una storia in salita quella che racconteremo nella coopertina di questo mese. Una storia che arriva fino alla vittoria del primo premio “A. Bacci” e alla nascita di un corso di laurea in musica contemporanea. Un traguardo? Per i ragazzi della cooperativa Seform, impegnata nell’insegnamento della musica contemporanea, sembra essere semplicemente un nuovo inizio.

La scuola di musica Jam fa parte di un circuito di scuole – 21 in Italia – che rientrano sotto la Music Academy Italy. I ragazzi della Seform gestiscono le sedi in Toscana (dove Lucca è quella centrale) e in Liguria, ancora in formazione. Oltre a Lucca, nella nostra regione, troviamo le sedi distaccate di Castelnuovo Garfagnana, Viareggio, Pisa, Isola d’Elba, Firenze, Grosseto e Siena.

Oggi l’associazione è rimasta, per l’organizzazione di eventi e la raccolta di contributi per le borse di studio. Nel febbraio 2008 si costituisce la cooperativa Seform, dando l’adesione alla Confcooperative Lucca.

Che rapporto avete con Confcooperative?

“Con Conf abbiamo un rapporto ottimo – dichiara il presidente Giampiero Morici – e nei confronti del direttore Madrigali e del presidente Borselli c’è una stima reciproca, che si è concretizzata fortemente nel tempo, auspichiamo che detta collaborazione possa potenziarsi anche nel futuro, con reciproca soddisfazione di entrambi.

C’è qualcosa che auspicate da parte di Conf?

“Spero che l’associazione dei giovani cooperatori prenda piede e in generale lo spirito di cooperazione: credo che sia la via che può portare le imprese fuori da questo periodaccio. Lavorare insieme per un obiettivo, i principi mutualistici, possono aiutarci a superare la crisi economica” .

Quanti soci siete?

“Attualmente nove, quasi tutti maschi, dai 30 ai 40 anni. Presto però entreranno altri soci, ora sono collaboratori. Operano tutti qui come insegnanti, coordinatori e personale di segreteria” .

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Finanziamenti

Al fine di garantire una costante attenzione a tutte le problematiche inerenti la gestione di una cooperativa, a qualunque titolo riferibili, la nostra Struttura si arricchisce di un nuovo strumento di analisi e consulenza riservato ai nostri Associati, e non solo, un punto di collegamento professionale tra le diverse realtà che, da sempre, abbracciano il mondo cooperativo: Lucca Omnia Consulting – società cooperativa.

Questa cooperativa, nata da una comune volontà di assistenza a tutti coloro che ricercano un proprio equilibrio gestionale, si propone come portavoce di un maggior rapporto di relazione tra le parti, affinché possano essere rimossi tutti quegli ostacoli che, a volte inconsapevolmente, impediscono l’affermazione di un progetto, qualunque esso sia.

I suoi componenti si rivolgono tanto ai privati quanto alle aziende, ed in particolare alle cooperative, di qualunque dimensione ed indirizzo imprenditoriale, certi che le analisi e gli studi da compiere non possano limitarsi ad una specifica attività, ma debbano avere, nella loro volontà di espressione, la più ampia disponibilità di intervento.

Le diverse aree di intervento presenti al suo interno, Legale, Amministrativa, Finanziaria ed Assicurativa, Bancaria, Analisi Strutturale, ciascuna con relative professionalità specifiche, operano di concerto tra di loro, garantendo così un risultato libero da punti critici inespressi e/o non sufficientemente valutati.

E’ altresì di prossimo inizio, il conferimento del ruolo di primo intervento per tutte le attività bancarie riferibili alla Cooperfidi Toscana, il Consorzio di garanzia in grado di favorire l’accesso al credito nelle sue varie espressioni operative.

Con questa iniziativa, abbiamo quindi la volontà di affiancare ai nostri associati, dei soggetti qualificati nell’analisi, come nella gestione, di particolari criticità, spesso inespresse o sottovalutate, capaci di ricercare quegli interventi che, una volta concordati, possano permettere la possibile risoluzione delle problematiche, ridando equilibrio agli obiettivi aziendali: da sempre sosteniamo, come Confcooperative, che l’analisi di una problematica, qualunque essa sia, comporta la irrinunciabile necessità di trattare tutti gli aspetti riconducibili ad essa, di qualsiasi natura essi siano.

Siamo quindi certi che la Lucca Omnia Consulting  abbia le carte in regola per diventare il Referente primario delle nostre Associate, offrendo costantemente sia la professionalità di consulenti affermati, regolarmente iscritti ai propri Albi Professionali, come l’assistenza e la consulenza di persone di elevata professionalità bancaria.

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Primavera società cooperativa sociale

Con tre immagini abbiamo deciso di presentare la cooperativa di questo mese: una bambina che gioca; dei fiori che guardano verso il sole; un vigile del fuoco, o angelo della strada, come molti giornali li hanno definiti nelle tristi cronache estive, al lavoro in via Ponchielli, a Viareggio.

La Primavera, questo il nome della cooperativa sociale, è un po’ il simbolo delle aziende che hanno perso – solo da un punto di vista materiale – tutto nell’esplosione ferroviaria del 29 giugno 2009 vicino alla stazione di Viareggio. Con sede al numero civico uno della strada in cui non abita più nessuno, via Ponchielli, la cooperativa Primavera è tornata a guardare avanti, come i fiori della foto. Con la forza di una bambina che gioca, come i tanti bambini degli asili gestiti in Versilia dalla cooperativa Primavera.

Abbiamo incontrato Franco Lapi, presidente della cooperativa, negli uffici provvisori allestiti al primo piano della sede della Circoscrizione Marco Polo, in via Leonida Repaci 3. Con lui, le dipendenti: tutte giovani, tutte donne. ” L’intento della cooperativa è quello di creare opportunità di lavoro per i giovani e per persone che socialmente abbiano utilità nell’avere una certa sicurezza economica. Oltre alla professionalità, guardo anche questo nella scelta dei soci lavoratori ” spiega Lapi. Ha i capelli bianchi ma le idee di un giovane audace, il presidente Lapi. In un ambiente, come quello delle cooperative, in cui spesso gli appalti di enti pubblici giocano un ruolo importante, si rischia sempre di cadere nella stretta del ribasso e, ahimé, degli “zampetti” tra cooperative sullo stesso territorio.

” Non facciamo servizi sulla pelle dei lavoratori ” dice Graziella Bicconi, progettista. ” Questo – prosegue il presidente – ci ha portato a non fare gare per cui non coprivamo neanche i costi del contratto nazionale. E’ nella nostra natura non intaccare i principi sindacali dai quali proveniamo. Possiamo dire di non aver mai ritardato di un solo giorno gli stipendi ai soci lavoratori o ai dipendenti. Mai in 24 anni “.

Da quanto tempo siete con Confcooperative? C’è qualcosa che vi sentite di chiedere?

” Stiamo con Confcooperative fin dall’inizio, ci troviamo bene; Roberto Madrigali, il direttore di Lucca, e Giuliano Borselli, il presidente, sono amici. Auspichiamo che Conf sia incisiva in Versilia, c’è bisogno della loro presenza. E vorremmo che venisse, da parte di tutti, una collaborazione , alla quale siamo sempre stati disposti “.

Appalti e speranze.

A proposito di speranza, Franco Lapi ha un altro desiderio, anzi, una proposta molto concreta:

” Avremmo estrema necessità di avere uno strumento giuridico a carattere regionale che controlli la congruità degli appalti degli enti pubblici. Confcooperative dovrebbe farsi promotrice di un tavolo presso la Regione e gli enti locali, in cui si inizi a parlare di un disegno di legge regionale che regolamenti gli appalti e il loro svolgimento, ma anche tutta la parte contrattuale. E se questo potesse diventare un’authority sarebbe meglio. Noi a tutti gli enti preposti le facciamo le segnalazioni di fronte ad appalti non congrui, ma non c’è una volontà comune tra le cooperative di cambiare musica. Alla base di queste gare non dovrebbe esserci l’aspetto economico, ma quello progettuale e dell’espletamento del servizio, che deve essere verificabile “.

Come avete affrontato la distruzione della sede di via Ponchielli?Siamo in questa sede provvisoria grazie al Comune di Viareggio, che ringraziamo.La sede dovrebbe essere riparata nei prossimi mesi. In quell’occasione abbiamo persoanche un Ludobus, che abbiamo ricomprato grazie al Comune, che ha coperto la spesa per il90%. In tutto, dagli enti preposti, abbiamo ricevuto 13.600 euro circa.

Rimarchiamo ancora una volta la nostra solidarietà ai parenti dei 32 martiri dell’incuria e del trasando che sta colpendo l’Italia. A chiusura dei nostri corsi estivi abbiamo organizzato una festa ai nidi di via Virgilio, con la Pubblica Istruzione. Tramite gare di torte e lotterie abbiamo ricavato 2050 euro, destinati ai bambini della via Ponchielli. Vorremmo istituire una festa annuale con il Ludobus al Parco della memoria, ogni 29 giugno, perché non si perda la nefandezza di ciò che è stato quest’incidente e di ciò che sono state le parole spese da certi politici e dall’a.d. Moretti di Trenitalia.

Vorremmo anche istituire un premio o una borsa di studio, sempre in ricordo del 29 Giugno, dedicato ai giovani.

Ringraziamo ancora Confcooperative Lucca, che ad una settimana dalla strage ci ha consegnato 3000 euro in contanti raccolti tra le cooperative; inoltre ci ha esentato dal pagare l’iscrizione annuale di 4000 euro “.