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In Coopertina
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" Il 50% dei nostri lavoratori sono extracomunitari. Succede spesso che i clienti non li vogliano e allora ci siamo anche rifiutati di fare il lavoro ". Egidio Guidi, presidente di Coarco, Consorzio Artigiani e Costruttori
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Sopra: Egidio Guidi, presidente di COARCO
NOME E COGNOME Egidio Guidi ETA' 48 anni FORMAZIONE perito industriale CARICA presidente di COARCO, Consorzio Artigiani e Costruttori DA QUANTO TEMPO fin dalla fondazione nel settembre 2001
Alla mano, giovanile, Egidio Guidi ci riceve al primo piano del palazzo in cui ha sede COARCO, il consorzio di cui è presidente, e in cui si trova anche Confcooperative Lucca. Coarco è un consorzio relativamente giovane (è nato nel settembre 2011) che riunisce una decina di aziende già affermate nel territorio di Lucca. Di cosa si occupano? Costruiscono, ristrutturano, bonificano, per il pubblico e il privato. "Mattone su mattone", come dice lo stesso Guidi.
Sopra e sotto: ristrutturazione della villa Chini in viale Castracani a Lucca
Chi fa parte del consorzio Quante cooperative riunisce? Sono dieci le imprese artigiane nel consorzio, ma solo alcune sono cooperative. Le altre sono società Srl, Snc, unipersonali, che in quanto tali non possono aderire direttamente a Confcooperative. Il consorzio è afifliato e a tutti i consociati propone di trasformarsi in cooperative. Sono tutte aziende del territorio di Lucca? Sì. E sono grosse? Alcune grosse, altre meno. Diciamo medie. Hanno tanti anni di attività alle spalle: dieci, quindici, alcune anche venti credo.
Competenze diverse per non pestarsi i piedi Attraverso questo consorzio vi coordinate in vista degli appalti? Sì, praticamente la cosa funziona così: io mi occupo dell'acquisizione di commesse, o da privati o da enti pubblici o, all'interno di Confcooperative, da cooperative edilizie. Prendo questo computi metrici (si chiamano così) e in base alle elaborazioni distribuisco ai vari soci il lavoro, a ognuno secondo la sua attività. Perché questo è un consorzio dove all'interno non troviamo due figure dello stesso tipo.
Realizzazione di un capannone industriale a Porcari Quindi non vi pestate i piedi. No, è una cosa che ho voluto io perché non volevo creare dei conflitti interni. E' chiaro che se avessi avuto due aziende che facevano lo stesso lavoro, per esempio montare i pavimenti, ci sarebbe stato un conflitto. Ognuno quindi ha la sua parte, nel rispetto di un tariffario di prezzi che deve essere commerciale: ci sono dei parametri entro i quali bisogna stare, sennò non funzionerebbe. Come lavora il consorzio In che modo vi organizzate? Dopo che ho distribuito le varie mansioni tra i soci, ognuno di loro fa la sua offerta, più o meno. Metto insieme tutto, presento l'offerta e se va in porto si inizia col cantiere. Il procedimento è sempre il solito: parte prima chi fa il movimento terra, poi entrerà chi farà le murature, poi intonaci, imbiancature, finiture e finiamo chiavi in mano. "La crisi? Passata, ora record di fatturato"
Realizzazione di 8 appartamenti in Località Padule, Porcari. Avete sentito la crisi? Bah, come si fa a dire di no? Diciamo che la crisi l'abbiamo sentita in generale. In che modo? Per esempio: il fatturato è cambiato? Abbiamo avuto un anno o due di flessione, con circa un 25-30% meno rispetto al fatturato medio annuo, che si aggira sul milione di euro. Però si parla solo di due anni. Che anni? Il 2007 e il 2009. Stranamente. Nel 2008, che è stato un anno al centro del ciclone, siamo riusciti a fare il nostro fatturato regolare. Nel 2010 credo che abbiamo fatto il fatturato maggiore di tutti e dieci gli anni che siamo in attività, forse in controtendenza. Probabilmente abbiamo avuto anche fortuna su certe commesse, siamo riusciti ad avere dei lavori. "Sia pubblico che privato: la diversificazione ci ha salvato" La maggior parte delle commesse vengono dal pubblico o dal privato? Dal privato, ma c'è stato un rallentamento: la crisi ha colpito le costruzioni nuove, la vendita. Non avendo più tanti cantieri come prima, ci siamo mossi anche sul settore pubblico proprio per avere una fonte alternativa al privato. E avete già vinto qualcosa? Nel giro di sei mesi siamo riusciti a portare in azienda circa 400.000 euro di lavori di gare pubbliche. Che opere erano? Sia di OG1, cioè di edilizia civile e industriale, che di OG2, ristrutturazione, ma anche interventi come movimento terra, pulizia dei fossi, all'interno delle comunità montane.
Realizzazione di palazzine per civile abitazione in località Ghivizzano "A volte subappaltiamo" Quanti dipendenti avete? Il consorzio ne comprende circa quaranta, ma la forza lavoro a volte è di più, di meno, dipende un po'. Perché il socio non lavora esclusivamente per COARCO, ognuno ha la sua clientela. Noi garantiamo la partecipazione agli appalti quando li riusciamo ad avere. A volte succede che il socio ha un cantiere che lo occupa interamente e in accordo con lui andiamo a passare a una ditta esterna che conosciamo, con cui abbiamo già lavorato. "Anche lavoratori stranieri, purché in regola" Avete delle politiche particolari per quanto riguarda i lavoratori, anche quando subappaltate? Ad eempio prediligete i giovani, o gli stranieri? Ogni impresa gestisce in modo indipendente queste cose, non ci pensa il consorzio. Noi però non abbiamo problemi a subappaltare sia a connazionali che a extracomunitari, l'importante è che tutti siano in regola. Le persone chiaramente si provano, si testano, si valutano. Noi ne abbiamo diversi di extracomunitari. E' un buon messaggio. Secondo me sì, però c'è ancora scetticismo da parte del cliente finale. Alcuni purtroppo ci chiedono altre persone, ma a quel punto lì, se abbiamo la possibilità bene, sennò vuol dire che non facciamo i lavori in qualche caso. Succede, eh. Sì? Hai voglia. E vi siete rifiutati? Ci siamo rifiutati, d'altra parte abbiamo una forza lavoro che è data sia da connazionali che da extracomunitari. Oggigiorno non sono tanti i connazionali che fanno questo mestiere, il 50% sono extracomunitari, che stanno in Italia da dieci anni, hanno lavoro, famiglia, sono integrati. Io sinceramente mi trovo benissimo. Io guardo la persona, guardo la professionalità, che sappia lavorare e che sia in regola. Per noi è importante questo. Un augurio per il futuro? Che si ricominci a lavorare come si lavorava dieci anni fa. E che ritorni un pochino di calma nel nostro Paese. E che quelli che ci guidano abbiano un pochino più di attenzione, perché qui ci sono tante famiglie che hanno bisogno di lavorare, di mangiare.
Le precedenti COOPERtine :
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PARTECIPA ANCHE TU ALLE INTERVISTE DI IN COOPERTINA Scrivi a madrigali.r@confcooperative.it e prenota la tua intervista. Gratuita, su appuntamento, si svolge di persona nella sede della cooperativa e dura una ventina di minuti. Perché farlo? E' un modo di farsi conoscere dalle altre cooperative aderenti a Confcooperative e un'ottima pubblicità sul territorio di Lucca e non solo. E non costa niente. Chi vi intervista? Ilaria Lonigro è giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, laureata in Media e Giornalismo all'Università di Firenze.
Un po' di storia Come è nato questo consorzio? A Confcooperative Lucca cercavano un responsabile che gestisse un consorzio nel settore edilizio, che all'interno di Conf mancava. Io ero fuori dall'universo delle cooperative, venivo dal mondo dell'impresa tradizionale, chiamiamola così, sempre nel settore edile. Il direttore Madrigali, che è ancora in carica oggi, voleva formare un gruppo di lavoro per prendere le commesse dall'inizio alla consegna chiavi in mano. Ci siamo messi in moto. Per un anno, da gennaio 2001, non ho fatto che ricercare tutte le ditte con cui avevo collaborato con la mia impresa. Le ho incontrate, qualcuno aderiva, qualcuno no. Perché non aderivano? Il concetto di cooperativa e di consorzio nel mondo imprenditoriale classico non è conosciuto tanto, probabilmente non ci credevano. E adesso la situazione è cambiata? No, l'80% delle aziende che sono oggi nel consorzio sono quelle fondatrici.
COOPERATIVE EDILIZIE E DI ARTIGIANI E COSTRUTTORI Che differenza c'è? Sono due cose diverse: le cooperative edilizie sono quelle che acquisiscono i terreni, dove poi verranno fatti gli edifici in edilizia agevolata. Fanno tutta la parte commerciale, burocratica. Noi invece facciamo la parte esecutiva, artigianale, ci occupiamo dell'opera, mattone su mattone. Ci coordiniamo con loro in modo diretto.
COARCO IN CIFRE
9 soci fondatori 10 soci oggi 40 persone circa la forza lavoro TUTTI uomini ("Del consorzio però fanno parte le aziende, non le singole persone") 1 milione circa il fatturato annuo 25-30% in meno la flessione negli anni di crisi 2007 e 2009 gli anni di crisi 2010 l'anno con il fatturato maggiore nella storia del consorzio
LA SOA Cos'è e a cosa serve? E' una certificazione che consente all' azienda di partecipare a certe categorie di appalti. A ogni categoria SOA corrisponde un importo per l'appalto. Per esempio la categoria numero 1 di una SOA è fino a 250.000 euro e si può partecipare agli appalti pubblici fino a 250.000 euro di importo. La categoria 2 va a 512, la 3 a un milione, insomma più categorie uno riesce ad avere, più può partecipare ai vari appalti pubblici. Dopo la seconda categoria ci vuole comunque la ISO, la certificazione di qualità.
L'organigramma Presidente Egidio Guidi Vice presidente Salvatore Ippolito Consiglieri Marco Rapè Giancarlo Cardillo Pietro Paolo Di Simone
"I NOSTRI LAVORI" C'è un lavoro di cui andate particolarmente fieri? Nel privato, a parte i lavori fatti con le cooperative edilizie a Pian di Coreglio, Fivizzano e Porcari, abbiamo fatto un bell'intervento a Nave, nella zona di Sant'Anna: è stato uno dei primi interventi, dieci appartamenti e cinque villette a schiera, un complesso da oltre un milione di euro. Nel settore industriale abbiamo finito l'anno scorso un capannone di 3000 metri nella zona di Porcari. A livello di ristrutturazione abbiamo fatto diversi interventi particolari, ad esempio sul viale Castracani a Lucca, un bel Liberty. A Viareggio la sopraelevazione di un albergo.
Realizzazione di appartamenti e villette a schiera a Lucca
testo, foto presidente ed editing: Ilaria Lonigro credits foto cantieri: COARCO servizio offerto da: Atlante Consulenze
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