In  Coopertina

La Nuova Meccanici Uniti

stabilimento: via del Pioppogatto 1755 loc. Pieve 55054 Massarosa (LU) tel 0584 960327

ufficio tecnico: via Felice Cavallotti 42 55049 Viareggio (LU) tel 0584 961285 fax 0584 47266

casella postale 55 Viareggio

Dal Congo all'Orinoco, dai ponti ferroviari italiani allo yacht della famiglia Agnelli: la storia della Meccanici Uniti è scritta dai suoi lavoratori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si scrive carpenteria metallica, si legge ponti ferroviari, stabilimenti farmaceutici, case, yacht e capannoni. Nei suoi quasi quarant'anni di vita (ma come s.p.a. è nata molto prima, nel 1945) la cooperativa Meccanici Uniti, oggi Nuova Meccanici Uniti, ha portato la sua ottima manodopera da Viareggio verso il resto d'Italia e nel mondo.

La maggior parte dei clienti della Nuova Meccanici Uniti è composta da ditte private, cantieri navali e imprese edili: Piaggio, Saint Gobain, cantieri Picchiotti, ditte farmaceutiche e molti altri.

La cooperativa in coopertina questo mese costituisce un esempio autentico di come spesso le cooperative nascano un po' come l'araba fenice, dalle ceneri. Quando un'azienda è in crisi, quando chiudere sembra la soluzione migliore per l'imprenditore, ecco che gli operai e i tecnici si uniscono e decidono di continuare l'attività: sempre nella veste di lavoratori, ma con una marcia in più, quella data dal fatto di essere anche soci.

Sopra: Giovanni Agnelli in Corsica.

 

Negli anni Sessanta la società era una delle undici ditte accreditate dal Ministero dei Trasporti. Per questo costruì numerosi ponti ferroviari nel Paese. Tra gli altri committenti, la società aveva anche i cantieri navali: per i Picchiotti costruì le parti metalliche dello yacht della famiglia Agnelli: molto legati al mare, frequentavano spesso Viareggio, basti ricordare il celebre libro "Vestivamo alla marinara" di Susanna Agnelli.

Negli anni '70 però iniziarono gli scioperi a singhiozzo, i peggiori per la continuità della produzione. Gli operai chiedevano un contratto migliore, ma le unioni sindacali non si trovavano mai d'accordo. Così nel 1972 i proprietari decisero improvvisamente di vendere lo stabilimento. Ma i lavoratori non si rassegnarono e nel '73 fu fondata la cooperativa. Veti i soci lavoratori allora e fin dall'inizio la "Meccanici Uniti" si associò a Confcooperative.

 

 

Fino all'inizio degli anni '90 le zone di lavoro erano concentrate in alta Versilia, in Lucchesia, a Pistoia e Prato. Oggi la Nuova Meccanici Uniti (questo il nuovo nome) lavora principalmente a Viareggio. La crisi ha colpito anche questa cooperativa dal passato dorato. "E' un momento particolarmente difficile per i pagamenti -spiegano- i lavori ci sono, gli ordini ci sono, ma c'è molta concorrenza e tante società fanno al ribasso". Oggi i soci sono nove, quasi tutti lavoratori e il bilancio non è roseo, anzi. Se l'anno scorso era in perdita, quest'anno lo sarà ancora di più.

 

Chissà che, come alle origini di questa cooperativa, da una situazione di crisi non si esca con rinnovata energia. Noi di In Coopertina lo auguriamo alla Nuova Meccanici Uniti e a tutte le cooperative che, in questo periodo di vacche magre, portano avanti i valori cooperativistici: ogni lavoratore è un tassello del puzzle e può contribuire alla buona riuscita del disegno.

 

Le precedenti COOPERtine :

 

" Quella volta in Venezuela..."

 


Dall'alto in senso orario: la costruzione di un ponte ferroviario in una foto d'archivio della cooperativa; il delta del fiume Orinoco in Venezuela; uno scorcio dell'ufficio in via Cavallotti a Viareggio.

 

Prima di diventare cooperativa nel 1973, la Meccanici Uniti era una società, la cui storia non ha niente da invidiare in aneddoti a quella di Indiana Jones.

Negli anni Sessanta costruì la parte metallica di circa 500 case prefabbricate e uno stabilimento per il Congo belga dove operava la Biagini Farmaceutici. Dall'Africa al Sud America: la società lavorò anche per un'acciaieria vicino all'Orinoco, in Venezuela.

Il

 

 Sopra: la cartina del Venezuela; a sinistra: quella del Congo.

 

 

 

L'organigramma

 

Presidente: Angelo Dinelli

Consiglieri: Maurizio Carli, Giovanni Pescaglini

 

 

 

testo, immagini dell'ufficio ed editing: Ilaria Lonigro

credits altre immagini: Orinoco by National Geographic; Giovanni Agnelli fonte: Kataweb; mappa del Venezuela fonte: surftribe.it; mappa del Congo fonte: unicef.it.

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