Confcooperative di Lucca
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In Coopertina...

Primavera

società cooperativa sociale

via Ponchielli, 1

55049 Viareggio (LU) tel/fax 0584 582726

e-mail primavera.coop@tiscali.it

p.iva 01195850464

 

Con tre immagini abbiamo deciso di presentare la cooperativa di questo mese: una bambina che gioca; dei fiori che guardano verso il sole; un vigile del fuoco, o angelo della strada, come molti giornali li hanno definiti nelle tristi cronache estive, al lavoro in via Ponchielli, a Viareggio.

La Primavera, questo il nome della cooperativa sociale, è un po' il simbolo delle aziende che hanno perso - solo da un punto di vista materiale - tutto nell'esplosione ferroviaria del 29 giugno 2009 vicino alla stazione di Viareggio. Con sede al numero civico uno della strada in cui non abita più nessuno, via Ponchielli, la cooperativa Primavera è tornata a guardare avanti, come i fiori della foto. Con la forza di una bambina che gioca, come i tanti bambini degli asili gestiti in Versilia dalla cooperativa Primavera.

 

 

" Qui alla Primavera abbiamo un'abitudine: la gente che lavora da noi deve stare tranquilla. Per i soci lavoratori niente contratti di formazione lavoro, né a progetto, né co.co.co. ".

Franco Lapi, presidente cooperativa Primavera

 

 

A fianco: da sin. il presidente Franco Lapi, Graziella Bicconi ed altre due lavoratrici.

 

 

Abbiamo incontrato Franco Lapi, presidente della cooperativa, negli uffici provvisori allestiti al primo piano della sede della Circoscrizione Marco Polo, in via Leonida Repaci 3. Con lui, le dipendenti: tutte giovani, tutte donne. " L'intento della cooperativa è quello di creare opportunità di lavoro per i giovani e per persone che socialmente abbiano utilità nell'avere una certa sicurezza economica. Oltre alla professionalità, guardo anche questo nella scelta dei soci lavoratori " spiega Lapi. Ha i capelli bianchi ma le idee di un giovane audace, il presidente Lapi. In un ambiente, come quello delle cooperative, in cui spesso gli appalti di enti pubblici giocano un ruolo importante, si rischia sempre di cadere nella stretta del ribasso e, ahimé, degli "zampetti" tra cooperative sullo stesso territorio.

" Non facciamo servizi sulla pelle dei lavoratori " dice Graziella Bicconi, progettista. " Questo - prosegue il presidente - ci ha portato a non fare gare per cui non coprivamo neanche i costi del contratto nazionale. E' nella nostra natura non intaccare i principi sindacali dai quali proveniamo. Possiamo dire di non aver mai ritardato di un solo giorno gli stipendi ai soci lavoratori o ai dipendenti. Mai in 24 anni ".

 

Dal sindacato ai servizi ....

la storia della Primavera è fatta di e per i lavoratori.

 

Presidente, quando è nata la Primavera?

E' stata fondata il 1° febbraio 1986 ed io ero uno dei 17 soci fondatori.

Come mai avete fondato una cooperativa?

Eravamo tutti di estrazione sindacale, in ambiti lavorativi tra loro diversissimi: impiegati di banca, operai, pensionati. La nostra matrice comune era la Cisl di Lucca, il nostro intento quello di promuovere il lavoro.

Con quali servizi siete partiti?

All'inizio facevamo pulizie, gestione dei cimiteri, di Viareggio e della Misericordia.

Dieci anni dopo, nel 1996, arriva la scissione. Nascono Primavera Servizi e Primavera Sociale Onlus, una società no profit, della quale Lapi è presidente. Un anno dopo, nel 1997, arriva la vincita del primo appalto educativo nel Comune di Viareggio, per la gestione dei servizi 0-3 anni. Da lì in poi, Primavera si è riconfermata quattro volte.

Praticamente è un servizio nato e cresciuto con noi. E' un centro gioco educativo molto grande, con più di 70 bimbi. Oltre a questo, abbiamo vinto la gara di appalto per l'asilo nido Mafalda, all'ospedale unico della Versilia. Un'altra gara per un asilo di Pietrasanta e per uno a Viareggio, nella Darsena, chiamato "Il Puettino".

Inoltre per conto di Asl 12 offriamo servizi per i disabili, in via Comparini a Viareggio; mentre a Camaiore abbiamo una casa residenza per disabili gravi.

Non solo appalti: la Primavera è anche servizi privati per l'utenza. Ad esempio?

Il servizio estivo Ospizio Blu, ovvero una ludoteca sul mare. Poi abbiamo il Ludobus, un bus per il divertimento dei bambini, molto interessante dal punto di vista educativo. Ci sono solo giochi in legno fatti a mano.

Abbiamo corsi di inglese per bambini, ragazzi e adulti. Il progetto si chiama " Ludoteca Gold Fish, impariamo l'inglese giocando " ed è tenuto dalla dott.ssa Alessandra Barbi.

L'ultimo progetto sperimentale, alla prima edizione, è "Yacamoz": un'iniziativa multimediale per promuovere l'interculturalità tra i bambini, tramite la proiezione di cartoni animati e laboratori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sopra: dipendenti al lavoro nella sede provvisoria della Circoscrizione Marco Polo.

In basso a sinistra: gli anziani sono tra gli utenti dei servizi offerti da Primavera.

 

Da 17 soci fondatori, oggi siete arrivati a 50 soci.

Il bilancio a quanto ammonta?

Quello del 2009 lo stiamo contando ora. Nel 2008  

abbiamo avuto 1 milione e 270.000 euro di fatturato.

Quest'anno dovremmo avere circa 50.000 euro in più,

ma non vuol dire essere in attivo. Non pareggeremo,

gli enti pubblici hanno ridotto il sociale.

Ma faremo fronte tranquillamente.

Al di là della tragedia di via Ponchielli,

avete risentito della crisi economica?

Abbiamo accusato pesantemente anche quella,

ma grazie ad una gestione oculata siamo andati avanti

con la nostra liquidità, senza fare né mutui né piccoli

prestiti. Nel 2009 abbiamo pure fatto degli investimenti.

Si tratta di 62.000 euro in mezzi: abbiamo comprato

un Ludobus, un Doblò da cinque posti e un furgone

Ford da 9 posti, entrambi per trasportare i disabili.

Da quanto tempo siete con Confcooperative? C'è qualcosa che vi sentite di chiedere?

" Stiamo con Confcooperative fin dall'inizio, ci troviamo bene; Roberto Madrigali, il direttore di Lucca, e Giuliano Borselli, il presidente, sono amici. Auspichiamo che Conf sia incisiva in Versilia, c'è bisogno della loro presenza. E vorremmo che venisse, da parte di tutti, una collaborazione , alla quale siamo sempre stati disposti ".

E a proposito di " In Coopertina "...ecco cosa dice il presidente di Primavera:

" Apprezziamo molto questa iniziativa di comunicazione. Se non altro possiamo conoscerci sul sito, tra cooperative! Sarebbe carina una pubblicazione annuale, così come che le interviste venissero ripetute di anno in anno, per vedere i settori in sviluppo, quelli che hanno bisogno, le nuove normative ".

 

 

Sopra: un'altra immagine degli uffici nella Circoscrizione.

Sotto: un'immagine dell'esterno della Circoscrizione Marco Polo, sede degli uffici provvisori.

Appalti e speranze.

A proposito di speranza, Franco Lapi ha un altro desiderio, anzi, una proposta molto concreta:

" Avremmo estrema necessità di avere uno strumento giuridico a carattere regionale che controlli la congruità degli appalti degli enti pubblici. Confcooperative dovrebbe farsi promotrice di un tavolo presso la Regione e gli enti locali, in cui si inizi a parlare di un disegno di legge regionale che regolamenti gli appalti e il loro svolgimento, ma anche tutta la parte contrattuale. E se questo potesse diventare un'authority sarebbe meglio. Noi a tutti gli enti preposti le facciamo le segnalazioni di fronte ad appalti non congrui, ma non c'è una volontà comune tra le cooperative di cambiare musica. Alla base di queste gare non dovrebbe esserci l'aspetto economico, ma quello progettuale e dell'espletamento del servizio, che deve essere verificabile ".

 

 

Come avete affrontato la distruzione della sede di via Ponchielli?

Siamo in questa sede provvisoria grazie al Comune di Viareggio, che ringraziamo.

La sede dovrebbe essere riparata nei prossimi mesi. In quell'occasione abbiamo perso

anche un Ludobus, che abbiamo ricomprato grazie al Comune, che ha coperto la spesa per il

90%. In tutto, dagli enti preposti, abbiamo ricevuto 13.600 euro circa.

Rimarchiamo ancora una volta la nostra solidarietà ai parenti dei 32 martiri dell'incuria e del trasando che sta colpendo l'Italia. A chiusura dei nostri corsi estivi abbiamo organizzato una festa ai nidi di via Virgilio, con la Pubblica Istruzione. Tramite gare di torte e lotterie abbiamo ricavato 2050 euro, destinati ai bambini della via Ponchielli. Vorremmo istituire una festa annuale con il Ludobus al Parco della memoria, ogni 29 giugno, perché non si perda la nefandezza di ciò che è stato quest'incidente e di ciò che sono state le parole spese da certi politici e dall'a.d. Moretti di Trenitalia.

Vorremmo anche istituire un premio o una borsa di studio, sempre in ricordo del 29 Giugno, dedicato ai giovani.

Ringraziamo ancora Confcooperative Lucca, che ad una settimana dalla strage ci ha consegnato 3000 euro in contanti raccolti tra le cooperative; inoltre ci ha esentato dal pagare l'iscrizione annuale di 4000 euro ".

 

 

L'organigramma.

Presidente Franco Lapi

vice Presidente Diana Parrissi

Consiglieri:

Valentina Saviozzi, addetta al personale,

Monica Mosca,

Raffaella Pentorari.

Graziella Bicconi, progettista e membro del consiglio di amministrazione di Confcooperative

Carla Bianchini, segretaria amministrativa, commerciale e rapporti con il pubblico

 

intervista, testo e immagini della cooperativa, editing: Ilaria Lonigro

credits delle altre immagini: ambitosociale.ascolipiceno.it, youthmedia.eu, rainews24.

servizio: Atlante Consulenze

Le precedenti COOPERtine :

 

 
 
 

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